Pubblicato sulla rivista Vaccines lo studio “Impact of BNT162b2 Booster Dose on SARS-CoV-2 Anti-Trimeric Spike Antibody Dynamics in a Large Cohort of Italian Health Care Workers”
E’ stato recentemente pubblicato sulla rivista Vaccines un lavoro dal titolo “Impact of BNT162b2 Booster Dose on SARS-CoV-2 Anti-Trimeric Spike Antibody Dynamics in a Large Cohort of Italian Health Care Workers” dove viene valutata la risposta immunitaria al vaccino Pfizer contro il virus SARS-CoV-2 causa della malattia COVID19.
Lo studio è stato effettuato su 698 dipendenti dell’IRCCS Policlinico San Donato e vede coinvolte diverse unità operative, fra le quali la Biobanca BioCor, l’Unità di Medicina di Laboratorio, l’Unità di Endocrinologia e il Dipartimento di Biostatistica dell’IRCCS Policlinico San Donato. Questo studio è tra i primi in cui viene valutata la cinetica degli anticorpi dopo la somministrazione della dose “booster” di vaccino in un’ampia popolazione di dipendenti ospedalieri.
I risultati evidenziano che in seguito alla somministrazione della dose “booster”, tutte le differenze osservate nella risposta immunitaria correlate a sesso ed età si annullano. I dati hanno inoltre dimostrato che l’aver contratto il COVID19 ed essersi sottoposti al ciclo vaccinale non conferisce una immunità più duratura nel tempo rispetto all’essersi sottoposti al solo vaccino. Questo studio evidenzia quindi l’importanza dell’adesione da parte dei cittadini alle campagne di vaccinazione “booster” che verranno proposte per mantenere l’immunità contro il virus del COVID19.